Parziali:21-17, 35-29, 55-50
BARI: Ruggiero 17, Morena 19, Cardillo 15, Bona 8, Barozzi 4, Gigena 8, Mian, Chiusolo, Deguara, Ciocca.
ANAGNI: Zanelli 8, Malamov 1, Santolamazza 20, Pozzi 13, Corral 11, Vanni2, Ciribeni 2, Colangelo, Baroncelli 0, Benedusi 12. All. Nunzi.
“Mi sento derubato per una sconfitta immeritata, è impossibile che in un campionato del genere, succedano ancora certe cose”. E’ duro coach Nunzi alla fine di Bari-Anagni, durante la quale la sua Romana Chimici gioca in maniera altalenante, con sprazzi di buona pallacanestro ed errori banali, ma resta sempre attaccata agli avversari. Poi il “fattaccio”: “Ad 1’ dalla fine- continua Nunzi-, Santolamazza ferma un’azione di attacco avversario commettendo il quarto fallo, ma dal tavolo sostengono che sia il quinto, e che precedentemente si erano sbagliati assegnando il fallo a Corral. Morale della favola abbiamo giocato gli ultimi 3 possessi senza il nostro playmaker, Bari ha segnato gli ultimi 6 punti con 6 tiri liberi e noi non abbiamo avuto un tiro libero.Poi l’ultimo pallone lo abbiamo gestito male, ma la sconfitta è immeritata”.